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Libri e culture in Sicilia nel Settecento
2016
Ricerche convergenti sulla questione della diffusione dei saperi legati al libro e alla riconfigurazione del ruolo delle nuove biblioteche, ma anche sul modello di controllo censorio adottato dal governo borbonico nella Sicilia del Settecento. Il volume raccoglie parti edite e inedite di una ricerca pluriennale, il cui filo rosso è l’interrogativo sulle condizioni della circolazione libraria nell'isola nel secolo dei Lumi. Dalla domanda più ampia sulla cultura isolana alla questione del passaggio dalle librarie private a quelle pubbliche, con particolare rilievo alla fondazione e allo sviluppo della Regia Pubblica Libreria di Palermo, il quadro delineato è quello di una effettiva effervesce…
Editoria e circolazione libraria in Sicilia tra fine Settecento e «Decennio inglese»
2016
Abstract Il saggio ricostruisce le vicende dell’editoria e della tipografia in Sicilia tra tardo Settecento e primo Ottocento, riconnettendole alla questione della circolazione libraria nel delicato frangente contraddistinto dall’espulsione gesuitica e dall’abolizione dell’Inquisizione, sino alla repressione antigiacobina e all’esperienza costituzionale di stampo inglese. L’indubbio rilancio dell’editoria, che nell’isola risponde alle rinnovate esigenze delle élites urbane e al vasto progetto borbonico di riforme, subisce un’inevitabile battuta d’arresto nel 1799, quando la censura, ora saldamente nelle mani del governo, ne impedisce l’ulteriore espansione comprimendo gli spazi di movimento…
«DI RICCHE LIBRERIE FORNITI, O NON SANNO, O NON NE VOGLIONO GIOVARSI». NOTE SU CULTURA, EDITORIA E CIRCOLAZIONE LIBRARIA IN SICILIA (SECC. XVIII-XIX)
2015
SOMMARIO: Il saggio ricostruisce le vicende dell’editoria e della tipografia in Sicilia tra tardo Settecento e primo Ottocento, riconnettendole alla questione della circolazione libraria nel delicato frangente contraddistinto dall’espulsione gesuitica e dall’abolizione dell’Inquisizione, sino alla repressione antigiacobina e all’esperienza costituzionale di stampo inglese. L’indubbio rilancio dell’editoria, che nell’isola risponde alle rinnovate esigenze delle élites urbane e al vasto progetto borbonico di riforme, subisce un’inevitabile battuta d’arresto nel 1799, quando la censura, ora saldamente nelle mani del governo, ne impedisce l’ulteriore espansione comprimendo gli spazi di moviment…